Nel Medioevo l’Avvento si contava già a cioccolatini.
È falso
Prima dei cioccolatini, l’Avvento era un digiuno: nel V secolo il vescovo di Tours ne fissa uno prima di Natale, che comincia l’11 novembre, giorno di San Martino.
24 sere in due, dal 1° al 24 dicembre
Il 1° dicembre
La casella 1 si apre tra
Un appuntamento in agenda
Il telefono ve lo ricorderà la sera del 1° dicembre. Niente da creare, nessuna email.
L’Avvento in due, il calendario dell’Avvento di Lovely Couple, apre una casella al giorno dal 1° al 24 dicembre. Dietro ogni casella, un momento da vivere insieme la sera stessa: una domanda che fa discutere, un piccolo rituale, una sfida dolce o un ricordo da conservare. Niente da preparare.
Per dicembre, meglio…
Tocca la tua risposta. Allora, forbici alla mano: le istruzioni di montaggio sono qui sotto. Allora, appuntamento al 1° dicembre: aggiungilo al calendario.
Una sera per prepararlo, ventiquattro per aprirlo. Cinque tappe, e l’altra persona non ne saprà niente.
Tre basi da sistemare su un muro, una mensola o una porta.
Per la ghirlanda, spunta le voci man mano.
Le nostre 24 etichette da stampare, nei colori della baita: un foro per lo spago, un numero su una stella dorata.
Stampa le etichetteUn’idea per casella: le più lunghe nel weekend, la più bella il 24.
Un preparato per cioccolata calda fatto in casa, e la promessa di berla insieme stasera.
Una scatola vuota da riempire fino al 24: biglietti del cinema, foto, pensierini.
Una stella di carta da appendere insieme, con una parola scritta sul retro.
Il programma di una passeggiata tra le luminarie, con l’ora dell’appuntamento.
Una cena senza telefoni: tutti e due in una scatola fino al dolce.
Un buono per dormire fino a tardi, colazione a letto compresa.
Tre bigliettini arrotolati, e su ognuno un motivo per cui ti amo.
Un buono per una faccenda in meno: piatti, spesa o bucato, a scelta.
Una candela che profuma di abete, per la prima sera di pioggia.
Il dolce dell’infanzia dell’altra persona, da preparare insieme nel weekend.
Una serata sui pattini, o una scivolata in calzini sul parquet se la pista è troppo lontana.
La mappa del vostro primo viaggio, con una croce dove eravate.
Un indovinello che porta a un piccolo regalo nascosto in casa.
Un barattolo con dieci domande da pescare durante la cena.
Un picnic d’inverno sul tappeto del salotto, a lume di candela.
Un buono per una serata di giochi, con una penitenza per chi perde.
Biscotti da decorare insieme, glassa e zuccherini colorati compresi.
La colazione del vostro primo mattino insieme, rifatta tale e quale.
Due paia di calzini natalizi abbinati, da indossare la sera stessa.
Due biglietti per uno spettacolo di dicembre, infilati nella casella.
Una cartolina spedita per posta, per il piacere di riceverla.
Un film di Natale della tua infanzia mai visto dall’altra persona, da guardare sotto il plaid.
La foto più bella del vostro anno, stampata e incorniciata.
Per il 24, un weekend in due prenotato per gennaio, quando l’inverno sembra lungo.
La sera del 30 novembre, mentre l’altra persona dorme. La mattina del 1°, la sorpresa è già lì.
Quattro affermazioni da proporre alla tavolata, tra un piatto e l’altro. Vero o falso?
Nel Medioevo l’Avvento si contava già a cioccolatini.
È falso
Prima dei cioccolatini, l’Avvento era un digiuno: nel V secolo il vescovo di Tours ne fissa uno prima di Natale, che comincia l’11 novembre, giorno di San Martino.
La primissima corona dell’Avvento aveva una candela per ogni giorno.
È vero
Nel 1839, ad Amburgo, il teologo Johann Hinrich Wichern allestisce la primissima corona: una candela per ogni giorno fino al 24 dicembre, per far felici i tanti bambini della Rauhes Haus. Le quattro candele sono arrivate dopo.
I primi calendari a finestrelle cominciavano il 1° dicembre.
È falso
Uno dei primissimi, disegnato nel 1920, cominciava a San Nicola: diciotto finestrelle, poi una grande porta per Natale. L’esemplare del museo porta ancora, a matita, il nome del bambino che lo ricevette nel 1928: Jochen.
In Germania, un intero municipio si trasforma in calendario dell’Avvento.
È vero
A Gengenbach, nella Foresta Nera, le 24 finestre del municipio si accendono una a una, ogni sera alle 18, da più di vent’anni. Opere di Chagall e di Warhol le hanno già decorate. Un’idea per un weekend in due?
Perché vi fa vivere qualcosa di nuovo, insieme, una sera dopo l’altra. In uno studio pubblicato nel 2000, un gruppo di psicologi dell’Università di Stony Brook, nello Stato di New York, ha proposto a delle coppie sette minuti di un’attività nuova e stimolante, oppure di un compito banale. Dopo l’attività nuova, le coppie giudicavano la loro relazione migliore di prima, più che dopo il compito banale.
Un calendario dell’Avvento vi regala ventiquattro momenti nuovi di fila, nel periodo dell’anno in cui si corre di più. E non serve passarci la serata: nello studio, l’attività durava solo sette minuti.
Il 1° dicembre, e finisce il 24: ventiquattro caselle in tutto. Il tempo di Avvento, invece, comincia la quarta domenica prima di Natale, tra il 27 novembre e il 3 dicembre. Nell’Avvento in due, il calendario di Lovely Couple, la casella del giorno si apre a mezzanotte, ora italiana.
Momenti più che oggetti: un bigliettino, una dolcezza, un’uscita, una piccola sfida, un ricordo o un buono da riscattare. Il regalo vero? Meglio tenerlo per l’ultima casella.
Bastano ventiquattro buste, sacchetti o scatoline numerati, con un’idea per casella. Tieni le idee che richiedono tempo per i weekend, e la più bella per il 24.
Punta sul tempo passato insieme: la maggior parte delle nostre 24 idee costa pochissimo, come un bigliettino, una ricetta o un buono da riscattare. Per serate intere, pesca tra le nostre idee per una serata romantica a casa.
Sì. Per un calendario fatto in casa, cominciate dalla casella del giorno e recuperate quelle saltate nel weekend, oppure preparatene uno più corto, che finisca comunque il 24. Nell’Avvento in due, la casella della sera vi aspetta, qualunque sia il giorno in cui arrivate.
Il momento più atteso: una serata prenotata, una lettera, un weekend in due. Nell’Avvento in due, la casella del 24 vi riserva una sorpresa.